PCI e sviluppo sostenibile

Patrimonio Culturale Immateriale: sorgente di sviluppo sostenibile

Che cosa é il Patrimonio Culturale Immateriale?

La Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale ha permesso sin dalla sua integrazione all’interno dell’UNESCO nel 2003, di focalizzare l’attenzione di paesi, organizzazioni non governative e comunità su una nuova forma di patrimonio che va oltre la nozione dei monumenti o delle collezioni d’oggetti: questo è il Patrimonio Culturale Immateriale (PCI).

http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?lg=en&pg=00003

“Il PCI include le tradizioni e le espressioni vive, ereditate dai nostri antenati e trasmesse ai nostri discendenti, come le tradizioni orali, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali, i riti e le feste, le conoscenze e le pratiche riguardanti la natura e l’universo o le conoscenze e competenze necessarie per l’artigianato tradizionale.”

Fattore importante per il mantenimento della diversità culturale, ed inoltre per il rinforzo della coesione sociale, il PCI é trasmesso e ricreato in continuazione. È inoltre capace di rinforzare, sempre di più il suo ruolo come propulsore di nuovi modelli economici e sociali che si vogliono sostenibili.

Il progetto

L’obiettivo del nostro progetto finanziato dal DPRPS (Dipartimento della Ricerca e della Politica Scientifica) del Ministero della Cultura e Comunicazione, é identificare, documentare e filmare gli elementi francesi del PCI che possono essere legati ad un percorso di sviluppo sostenibile. Si tratta per esempio di antiche tecniche agricole che si adattano alla caratteristiche dell’ambiente nelle quali si sono sviluppate, di saperi e conoscenze legati alla gestione dell’acqua o altre risorse naturali, di mezzi di trasporto alternativi adattati a certi territori specifici, di conoscenze mediche locali, di pratiche sociali e festive che facilitano lo scambio dei beni e delle conoscenze al di fuori dei circuiti commerciali tradizionali.

Gli elementi studiati andranno a fare parte de  l’inventario francese del PCI.

Queste ricerche e riflessioni saranno animate dalla convinzione che il PCI sia capace di tessere un filo continuo tra il passato, il presente e il futuro come fonte d’ispirazione per l’avvenire delle società contemporanee.

Prime tematiche identificate

  • Gestione delle risorse naturali. Es. canali di montagna, micro-idraulico
  • Pratiche agricole. Es. agroforesteria, seed saving (recupero dei semi)
  • Modi di trasporto. Es. reti di arterie navigabili,

Se volete segnalarci le vostre esperienze relative a queste tematiche, contattateci tramite e-mail: cominellifrancesca@gmail.com

I responsabili del progetto

Responsabile Scientifica, esperta in PCI

Contatto: cominellifrancesca@gmail.com

Regista

salvo@epinoia-prod.com

Salvo Manzone si interessa alle pratiche del PCI perché permettono di gestire in modo sostenibile le risorse ambientali e di riflettere su dei nuovi modi per la gestione dei rifiuti.

Inoltre, la produzione della documentazione audiovisiva permetterà di valorizzare questo dispositivo all’interno dell’inventario del PCI, in modo da raggiungere un pubblico più ampio ed incoraggiare le comunità ad un coinvolgimento attivo nella salvaguardia del loro patrimonio.

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